Menu principale:
Documenti
Error File Open Error
Error File Open Error
Error File Open Error
CAMPO GIOVANI CSI MARCHE 2010
Attività di servizio e formazione
L'idea di questa esperienza di volontariato e formazione nasce a fine 2009 dal confronto all'interno del Tavolo regionale della Pastorale Integrata delle Marche. Il CSI Marche, in quell'occasione, diede la disponibilità ad effettuare un campo di animazione nelle zone del territorio del L'Aquila gemellate con le Marche. Successivamente si sono concordati gli interventi da fare con le ragazze della Caritas Marche (Noemi e Giulia) e con l'aiuto della Protezione Civile delle Marche siamo riusciti a concretizzare questa nostra esperienza.
Ringraziamo di cuore tutti quelli che ci hanno sostenuto in questo cammino e tutti quelli che nei giorni di permanenza a Capitignano (AQ) ci hanno scritto e fatto sentire il loro affetto.
Di seguito trovate il diario on line del campo, le foto ed i commenti dei ragazzi che hanno partecipato a questa bellissima attività.
DIARIO DEL CAMPO GIOVANI 2010
LUNEDI' 2 AGOSTO
Questo sarà il nostro “angolo” dedicato all’esperienza che stiamo vivendo in questa settimana, per rendere partecipi anche voi.
Non nascondiamo che appena arrivati la vista dei nostri alloggi ci ha lasciati un po’ spaesati, perché anche se sapevamo che avremmo dormito in delle tende, ma vederle e sperimentarle non è la stessa cosa.
Ma non ci siamo lasciati sopraffare dal caldo e ci siamo rimboccati le maniche. Abbiamo cercato di personalizzare il nostro campo con bandiere, dando una pulita ai vari servizi e sistemando le tende. Poi ci siamo riuniti e i responsabili (Daniele, Andrea, Nicola, Claudia, Sarah e Roberto) ci hanno illustrato il programma della settimana e come saranno strutturate le varie attività, grazie anche all’intervento di Giulia, una volontaria della Caritas, che ha sintetizzato la situazione un anno dopo il terremoto.
In pratica saremo divisi in tre gruppi, ed ogni mattina, a turno, avremo il compito di fare animazione in diversi punti: un grest ad Arischia, un'animazione in un asilo a Barete e animazione di strada a Cagnano. Oltre a queste attività ci occuperemo di fare visita agli anziani dei moduli abitativi di Pizzoli.
Il primo impatto con la vita di campo è stata la prima cena sotto il tendone, buona ma tra tanti insetti.
La logica di questa settimana sarà quella di vivre in gruppo ogni momento della giornata, dall’organizzare giochi al pulire la tenda.
Prima di andare a letto ci aspetta un momento di animazione e un momento di preghiera.
Domani vi racconteremo la nostra prima vera giornata!!!
To be continued…





MARTEDI' 3 AGOSTO
(Appendice del 2 agosto) Quando credevamo che la giornata fosse finita e diversi di noi si erano già piazzati nei loro sacchi a pelo, suonò il maledetto megafono per richiamarci all’attenti.
Scoccate le ore 23:00 siamo stati trascinati al campo da calcio (distesa di polvere) per una mezzora di svago presi tra giochi di gruppo con tanto di sfida finale fra tiri in porta e paratone, subito dopo ci siamo immersi in una mezz’ora di preghiera, dopo di che tutti a nanna.
La prima notte è stata traumatica tra il russare, parlare nel sonno e gocciolare della condensa, tutto ciò condito da una temperatura polare.
Alle 7:00 il suono della sveglia placa le nostre sofferenze, grazie a una colazione abbondante ci siamo ricaricati di energie per affrontare la lunga giornata che ci attendeva.
Divisi nei tre gruppi scelti la giornata precedente siamo partiti per le reciproche destinazioni, rispettivamente: gruppo speed al grest, gruppo fruit joy all’asilo e il gruppo ice cream in strada.
Verso le 13:30 tutti i gruppi tornati al campo base, attendevano impazienti il pranzo che non ha tardato ad arrivare.
Dopo averci gustato una meritata oretta di riposo (dove tre baldi giovani si sono dilettati in una tonificante corsetta), arriva Don Gabriele per farci passare un interessante pomeriggio di riflessione sul tema scelto per il campo "Dal discernimento alle scelte". A seguire doccia e tutti a cena!
Dopo la cena sono previste le pulizie dei sanitari, che per stanotte fungeranno anche da dormitori per i più freddolosi e in fine per rilassarci un po’ prima del momento di preghiera, si svolgerà il torneo di briscola a premi per i primi tre classificati.
Buona notte a tutti e… to be continued!!!
P.S.: Esito te torneo di briscola a 12 coppie.
Coppia prima classificata - Nicola e Federica;
Coppi a seconda classificata - Daniele e Mel.





MERCOLEDI' 4 AGOSTO
Anche il terzo giorno è arrivato a conclusione; lungo, ma pieno di emozioni!
Per la notte passata, la maggior parte delle ragazze si sono rifugiate a dormire negli spogliatoi. Sarah, Claudia e Arianna, dopo aver indossato tutte le felpe a disposizione, si sono imbattute in un'altra notte in tenda!
Sempre divisi secondo i tre gruppi siamo tornati nei tre punti di animazione: Grest, Asilo dell'infanzia e Animazione in strada.
Dopo un ottimo pranzo e con un mega nuvolone che incombeva sopra di noi, siamo partiti verso la visita a L'Aquila! È stato il momento più emozionante e resta difficile descrivere ciò che abbiamo visto, ma soprattutto vissuto!
Nonostante la pioggia, abbiamo iniziato il cammino verso il centro storico della città. La prima cosa a dare nell'occhio sono state le varie case con crepe evidenti e man mano che andavamo avanti, abbiamo trovato palazzi sempre più distrutti e con impressionanti impalcature per la messa in sicurezza!
Durante il tragitto la nostra univoca reazione è stata quella del completo silenzio!
Abbiamo avuto l'occasione di poter vedere con i nostri occhi la famosa "Casa dello Studente", o meglio solamente le fondamenta!
Nel raggiungere la piazza principale abbiamo trovato una città vuota, non solo per la mancanza di persone, ma anche di quelle situazioni abitudinali che caratterizzano una paese, tanto che le mura sembravano parlassero del dolore dei suoi abitanti!
Al termine della visita alla "zona rossa" visitabile, ci ha raggiunti Roberto Di Stefano del CSI Aquila, che grazie a una sua testimonianza ci ha reso ancor di più partecipi di tutto ciò che hanno vissuto le persone colpite dal terremoto in quella tragica notte.
Insieme a lui abbiamo visitato la chiesa di Collemaggio che ha avuto un completo crollo della cupola ed ora sostituita da una moderna struttura metallica.
Dalla parte storica siamo passati in un quartiere moderno pieno di case classificate " Case E" (inagibili). Solo le foto vi possono far rendere l'idea di come una scossa lunga poco più di 20 secondi può riuscire a fare. Interessanti sono stati 4 palazzi identici e vicini l'uno con l'altro: per 2 sono crollati i primi piani, ovvero i garage con tanto di automobili; per le altre 2 ci sono stati danni evidenti soprattutto all'interno, ma che comunque hanno reso inagibili le case.
Salutando Roberto e ringraziandolo del tempo dedicato abbiamo ripreso il cammino verso il nostro Capo Base….decisamente provati!!!
Per questa sera ci aspetta un confronto tra di noi delle varie esperienze vissute durante le 2 mattinate, per poter organizzare ancor meglio le attività dei prossimi giorni!
Sperando di essere riusciti a trasmettervi tutto quello che abbiamo provato in questa giornata, vi auguriamo una buona notte!
Ah…dimenticavamo….to be continued!!!





Giovedì 5 agosto
Dopo l’interessante confronto tra i tre gruppi svoltosi ieri sera e le consuete preghiere, siamo finalmente andati a letto alle 00.45.
La sveglia come tutte le mattine è stata molto traumatica, e dopo la colazione e la preghiera mattutina ci siamo recati come sempre nei posti prestabiliti eseguendo la turnazione precedentemente decisa: gruppo Speed nell’Animazione di Strada, Fruit Joy al Grest, Ice Cream all’Asilo dell’infanzia, mentre Miriam e Vanessa sono andate a Pizzoli nei moduli abitativi a conoscere la signora Maria.
Dopo il pranzo c’è stata una lunga siesta di circa 2 ore in cui molte persone hanno preferito dormire!
Verso le 16.30 è arrivata Giulia, volontaria della Caritas Marche, che da un anno a questa parte si occupa di aiutare la popolazione di questo territorio. Ha fatto un interessante discorso sulla sua esperienza, parlando di come si è trovata il primo mese di servizio e come questo l’ha spinta a continuare la sua avventura facendo questa scelta di vita. Poi abbiamo fatto un momento di condivisione e riflessione sulle tematiche trattate da Giulia ed ognuno ha confrontato le sue esperienze di vista con quelle raccontate dalla stessa volontaria.
In serata, dopo le docce, abbiamo scritto il diario mentre i responsabili del campo erano impegnati ad accendere la brace che sembrava avesse la meglio su di loro. Alla fine ci siamo mangiati salcicce, arrosticini, braciole di carne e agnello. Un trionfo di carne….!
Successivamente lasceremo il campo per dirigerci al Museo del Legno di Pizzoli dove incontreremo anche la guida che ci spiegherà l’escursione di domani.
Vi auguriamo una buona notte!
…to be continued…





Venerdì 6 agosto
Appendice del 5 agosto: Alle 9:30 con ben un quarto d’ora di ritardo siamo arrivati al Museo del Legno di Pizzoli, dove una simpatica guida ci ha illustrato i paesaggi tipici del Gran Sasso e le principali norme di comportamento in montagna. Dopodiché abbiamo visitato l’interno del Museo dedicato completamente all’educazione ambientale dei bambini.
Come ogni mattina appena alzati ci aspettava una buona colazione e subito dopo aver recitato le lodi ci siamo recati nei luoghi di animazione prestabiliti: Gruppo Speed – asilo, Gruppo Ice Cream-Grest, Gruppo Fruit Joy- animazione in strada, mentre Fabio , Matteo e Filippo sono andati a Pizzoli nei moduli abitativi dalla signora Maria.
Durante il ritorno al campo, viaggiando nel “furgone disco” di Nicola Grilli, abbiamo trovato la “canzone del campo giovani 2010” PARAPAPAPAPAPA PARAPAPA!!
A pranzo ci aspettava una gustosissima insalata di riso (SIIII!) e il tempo incerto non ha fermato la nostra voglia di visitare Monte Pettino.
Arrivati nel luogo abbiamo incontrato la nostra guida di nome Massimo (soprannominato orso Yoghi) che ci ha accompagnati lungo il percorso, nonostante il terreno fosse fangoso e il tempo non fosse ottimale siamo arrivati alla meta dopo due orette di cammino.
Ritornando al campo nel “furgone disco” abbiamo creato una coreografia per la canzone del campo.
Dopo una cena a base di pesce preparata dal nostro Vice Presidente Massimo Narcisi abbiamo salutato le colleghe della protezione civile, Federica e Natalia, con dei piccoli regali da parte nostra.
Ci siamo riuniti per decidere il programma di domani che sarà basato unicamente nell‘animazione in strada nella piazza di San Pelino.
Adesso scriviamo il diario mentre gli altri giocano a carte, ci andiamo ad unire a loro, un saluto e BUONA NOTTE!
…to be continued…





Sabato 7 agosto
Dopo essere sopravvissuti ad una delle notti abruzzesi più fredde, la giornata è iniziata come sempre, con la colazione e le lodi mattutine.
Diversamente dalle altre mattine, quest’oggi ci siamo tutti diretti a fare animazione di strada, eccetto 4 di noi che come ogni giorno hanno visitato gli anziani residenti nei moduli Pizzoli.
La piazzetta di S. Pelino era piena di bambini e di animatori che insieme hanno colorato la mattinata con giochi e balli.
Dopo un pranzo abbondante, a cui non è seguito il solito riposino, inizia un intenso pomeriggio caratterizzato da due attività principali: inizialmente un interessantissimo dibattito sulla mafia e sulla legalità, grazie all’intervento dei ragazzi di “Libera – Jesi” che con i loro filmati e le loro discussioni frontali, ci hanno meglio spiegato le diverse sfaccettature dei movimenti mafiosi.
Il pomeriggio è continuato con un interessante chiacchierata con il sindaco di villa s. Angelo, comune di circa 450 abitanti, colpito fortemente dal terremoto.
Alla fine delle attività, ci siamo dedicati alla preparazione dei materiali occorrenti per l’indomani, ultimo giorno di animazione e di campo.
Al termine di una ricca e squisita cena ci siamo divisi in tre squadre, ed abbiamo dato vita ad un torneo di calcio a 5, dove potevano segnare soltanto le ragazze.
Dopo il torneo, finalmente l’attesissima doccia calda ci ha rigenerato e preparato per un buon riposo.





PENSIERI SUL CAMPO GIOVANI 2010
Tiziano: Beh eccoci qui… già alla fine di questa settimana abruzzese… che dire? Iniziata non proprio al meglio dopo l’illustrazione del pesante programma settimanale e del freddo polare notturno in tenda, si è rivelata invece essere bellissima, ogni giorno migliore del precedente, man a mano che si stringevano i rapporti con i compagni di avventura e le attività divenivano sempre più interessanti. Ora che siamo alla fine esce un filo di tristezza e nostalgia, subito coperte però dalla felicità di aver conosciuto nuove fantastiche persone, di aver fatto un’altra bellissima esperienza e soprattutto di essere cresciuto come persona (e anche di peso, dato che nel mangiare non mi sono proprio regolato e essendomi ampiamente meritato il titolo di “ingordo del campo”). Dopo Trevi e l’Albania, anche questa esperienza a L’Aquila è stata fantastica e dico solo una cosa: “Grazie a tutti!”
Fabrizio: Parto dal presupposto che questo campo mi ha lasciato 4 ferite, ferite che mi ricorderanno per sempre l’esperienza vissuta. Il campo è stato eccezionale, soprattutto dal punto di vista emotivo. Non cambierei nulla di questo campo… forse gli spogliatoi!
Filippo: Le amicizie strette con le ragazze e i ragazzi conosciute nel campo mi hanno entusiasmato e aiutato nell’affrontare le diverse giornate. Il sorriso dei bambini e la speranza della gente che cerca di tornare a vivere dopo il terremoto, mi riempiono il cuore di gioia e speranza.
Matteo: durante questa settimana ho imparato moltissime lezioni di vita. In particolare grazie ad alcuni volontari della protezione civile e ad alcune testimonianze di persone terremotate ho compreso che anche nelle situazioni più difficili, in cui le speranze di superare ostacoli enormi sono nulle, bisogna reagire psicologicamente in modo deciso. Oltre a ciò abbiamo discusso sul tema del discernimento, ovvero sul fatto che durante la nostra vita dobbiamo riflettere molto bene prima di prendere delle decisioni, ogni giorno infatti facciamo delle scelte, dalle più semplici alle più complicate. Le più complicate molto spesso influenzano il cammino della nostra vita. Dopo aver riflettuto su questi argomenti dedico questo spazio ai ringraziamenti a tutto lo staff organizzatore e a tutti i miei compagni di questa fantastica esperienza.
Arianna: ciao a tutti! Anche per quest’anno è arrivata l’ultima sera di campo. Sono contenta di aver trascorso una splendida settimana insieme a dei fantastici ragazzi. Ragazzi che hanno fatto tutti la medesima SCELTA: partecipare al Campo Giovani CSI Marche a L’Aquila. Mi vie sono da dire GRAZIE: a chi mi ha permesso di essere qui, ma soprattutto a chi mi ha dato la possibilità di riportarmi a casa questa meravigliosa esperienza; per non parlare delle quotidiana emozioni. Un bacio e un abbraccio Arianna!
Vanessa: questo campo giovani 2010 è stato molto entusiasmante, una delle cose che mi ha subito colpito è stato il luogo… L’Aquila. Non potrò mai dimenticare i sorrisi dei bambini che ho animato, e delle emozioni che mi hanno regalato. In più durante questa settimana ho incontrato delle persone speciali che mi hanno fatto compagnia lungo tutta questa esperienza. Spero che un giorno potrò riavere un’occasione del genere per vivere nuove emozioni come quelle che ho vissuto quest’anno. Un bacio, Vanessa.
Fabio: tornerò a casa con dei bellissimi ricordi, ero sicuro della riuscita del campo e non sono stato affatto deluso, per questo ringrazio tutti di cuore! È triste salutarvi ed è triste dire addio a tutti i bambini che abbiamo fatto divertire in questi giorni. È fondamentale aver incontrato i “colleghi” che operano in altre zone perché mi ha arricchito molto. La cosa che mi fatto più riflettere è stata la forza di volontà della Sig.ra Maria, ti fa vedere tutto sotto una nuova luce. Se penso alle cose che si potrebbero cambiare mi viene subito in mente il suono straziante del megafono.
Gloria: cosa dire… è sempre difficile sintetizzare e descrivere in poche righe le sensazioni, le emozioni, i sorrisi dei bambini e la gioia che ho provato a stare insieme a persone ricche di passione. Come ricorda il tema del campo ogni giorno ci troviamo di fronte a scelte da fare, ma ora ho la consapevolezza che non sono mai sola: ho trovato persone che hanno davvero una grande voglia di donare gioia all’altro e anche se torneremo ognuno alle proprie case e le occasioni di rivederci non saranno numerose, fare la scelta di essere animatori nel CSI sarà la colla che ci terrà uniti. Perciò… grazie per ogni secondo che ho vissuto, per quello che ho appreso e per i sorrisi ricevuti da chi ho incontrato.
Mellyn: dopo questa settimana al campo giovani posso dire che sono cresciuta soprattutto grazie a tutti coloro che hanno condiviso con me felicità, stanchezza, freddo, caldo ed emozioni nuove. Ora non mi pento di aver scelto di partecipare a questa bellissima esperienza. Posso solo descrivere questo campo con sole due parole: fantastico e indimenticabile.
Leandro: anche per quest’anno il campo giovani sta per concludersi. Di momenti indimenticabili ce ne sono stati tanti tra cui il sorriso dei bambini ma anche le storie raccontante dagli anziani. La cosa che mi ha colpito di più è la situazione del L’Aquila, dopo un anno dal terremoto, una città fantasma. Come quello dell’anno scorso questo campo mi ha fatto conoscere gente nuova e spero di non perdere i contatti con loro. Se dovessi dare un voto a questa settimana sarebbe un 10!
Benedetta: questo campo che si sta concludendo è iniziato nello sconforto totale sia per il freddo che per il programma, ma ora sono felicissima di aver fatto questa esperienza, perché ho scoperto delle realtà che mi hanno fatto riflettere e conosciuto persone e bambini fantastici. Anche se avrei preferito degli orari meno rigidi per il pomeriggio ed avrei evitato volentieri la passeggiata montana sotto la pioggia.
Miriam: questo campo mi ha aiutato a capire che i limiti che a volte mi pongo non sono reali. Infatti dopo una camminata di 5 ore tutto ti sembra più semplice. Sono riuscita a tirare fuori tutte le mie emozioni e le ho vissute a pieno. Ho pianto, riso, urlato e dormito si, molto poco! Però non farò mai il militare… Anche se non potrò veramente mai dimenticare gli occhi della Signora Maria e della piccola Petronella.
Riccardo: l’esperienza di questo campo è stata molto importante per la mia formazione e grazie ad esso ho potuto apprendere personalmente diverse situazioni di cui avevo sentito solamente parlare. Ho fatto tesoro di valori e sensazioni che non avevo ancora acquisito. Le giornate di animazione per i bambini, gli incontri pomeridiani aventi come tema il “discernimento” per arrivare alle scelte e le visite agli anziani hanno contribuito positivamente sulla mia personalità. Un altro aspetto importante di questa esperienza è stata sicuramente l’amicizia stretta con gli altri “compagni di lavoro!” Non potrò di certo dimenticare la sensazione di incredulità che ho avuto appena vista l’Aquila devastata dal terremoto. Infine posso dire che mi mancheranno molto le intere mattinate passate con i bambini e i momenti di svago vissuti nel corso della settimane e che consiglio di provare questa esperienza.




