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Formazione
IL CRISTIANESIMO COME MOTORE DI SVILUPPO DELLO SPORT
Si è svolto a Loreto il 15 e 16 gennaio 2011 presso il Centro di Pastorale Giovanile Giovanni Paolo II di Montorso (Loreto) il seminario di studi “SPORT, CARITA’, EUCARESTIA. Il cristianesimo come motore di sviluppo per lo sport”.
L’appuntamento organizzato dalla Commissione regionale per la Pastorale del Tempo libero, Turismo e Sport della Conferenza Episcopale Marchigiana, con il patrocinio dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale del Tempo libero, Turismo e Sport della CEI, in collaborazione con il Centro Sportivo Italiano delle Marche e il Comitato Organizzatore del Congresso Eucaristico Nazionale di Ancona, ha approfondito il legame che esiste tra lo sport, inteso come bene pastorale e bene educativo, e l’Eucarestia, intesa come dono dell’amore di Dio e forza che ci fa riscoprire e riamare la vita quotidiana.
I lavori di sabato pomeriggio si sono aperti con la preghiera iniziale presieduta dal Don Luigino Scarponi della commissione regionale per la Pastorale del Tempo libero, Turismo e Sport della CEM. L’avvio dei lavori del seminario è stato dal Presidente regionale del CSI Marche Daniele Tassi che ha richiamato i presenti a guardare al prossimo Congresso Eucaristico Nazionale come un’importante occasione per vivere e orientare in senso cristiano le nostre espressioni sportive, culturali, lavorative, sociali e civili, così da testimoniare nelle nostre opere l’annuncio del Risorto.
Di seguito Edio Costanti, Direttore del Centro Studi del CSI, ha sviluppato la sua relazione incentrandola sullo sport come bene educativo. Lo sport – dice Costantini - ha in sé una carica straordinaria e affascinante di umanità, di gratuità, di coraggio, di pazienza e allora diventa per molti un’avventura che riempie di segni, di obiettivi e di speranza la loro vita. Ma non solo. Il rapporto proposta “La sfida educativa” lo pone tra gli ambiti nei quali nei prossimi anni si giocherà la missione educativa degli adulti.
Di particolare interesse il tema “Il cristianesimo motore di sviluppo dello sport” trattato dal Prof. Sergio Belardinelli ordinario di sociologia dei processi culturali all’Università di Bologna. Lo sport è soggetto a innumerevoli tensioni esterne che ne determinano inevitabilmente la connotazione positiva o negativa. Inevitabilmente chi vive questo mondo ne è condizionato nel suo percorso di crescita e maturazione personale. Se nello sport – dice Belardinelli - prevalgono i condizionamenti del mercato, del successo o dell’immagine è difficile che questo abbia la capacità di svilupparsi e definirsi nella sua natura e funzione. Al contrario, se lo sport è condizionato dai valori positivi, come quelli di cui è portatore il cristianesimo, allora si assiste ad uno sport che dispiega tutta la sua potenzialità educativa. In questo senso il cristianesimo diventa il motore di sviluppo dello sport.
La serata del sabato è stata dedicata alla presentazione del XXV Congresso Eucaristico Nazionale ed ha visto intervenire il Vescovo di Ancona – Osimo, S.E. Mons. Edoardo Menichelli che ha intrattenuto i presenti sul tema “Signore da chi andremo? L’eucaristia nella vita quotidiana.” E’ ancora questa – dice Mons. Menichelli - la domanda che ci poniamo dopo duemila anni, una domanda in attesa di una risposta nella vita di ciascuno di noi. Successivamente Marco Federici, coordinatore della segreteria generale del CEN, ha data una comunicazione sull’organizzazione e sugli eventi collegati a questo importante appuntamento per la Chiesa italiana e regionale.
La domenica mattina i lavori hanno ripreso con il momento centrale del seminario, la celebrazione dell’Eucaristica, presieduta da Padre Roberto Zorzolo consulente ecclesiastico del CSI Marche.
Nella seconda parte della mattinata si sono tenute le ultime due relazioni in programma. Don Mario Lusek, dell’ufficio nazionale della CEI per la Pastorale del Turismo, Tempo libero e Sport, ha affrontato il tema “Lo sport come bene pastorale” nel quale ha sottolineato, partendo dal magistero della Chiesa e dai diversi documenti dei Vescovi italiani, quanto lo sport contribuisca alla crescita e alla maturazione dell’unico uomo in un’ottica di pastorale integrata. Particolare sottolineatura è stata data a quale contributo può dare lo sport per affrontare la “Sfida educativa”, a cui la Chiesa italiana ci richiama con gli orientamenti pastorali del prossimo decennio.
L’ultimo intervento è stato quello della Dott.ssa Paola Dal Toso, Segretaria Generale della Consulta Nazionale Aggregazioni Laicali (CNAL), che ha messo in luce quanto la carità, intesa come amore, tensione ed apertura all’altro, e l’eucaristica, vissuta come comunione con Cristo e nella comunità cristiana, siano elementi fondativi per la vita delle associazioni.
Le due tavole rotonde sono state condotte dai consiglieri nazionali del Centro Sportiva Italiano, Tarcisio Antognozzi e Daniele Pasquini, che hanno consentito un corretto e fluido svolgimento dei lavori, dando anche un personale contributo al seminario. Nel corso dello stesso ha portato il saluto della Giunta regionale delle Marche l’Assessore Luca Marconi.
I quasi cento partecipanti nell’arco dei due giorni hanno potuto approfondire le tante tematiche proposte dando vita ad un intenso dibattito e confronto su come lo sport, in questo anno del Congresso Eucaristico Nazionale, possa trovare nuovo slancio e senso per svolgere la sua funzione formativa ed educativa nella comunità ecclesiale e civile.